di Robert Todd Carroll

 the truth is in here!
SkepDic.com

Versione italiana a cura di Dario Ventra
©2003

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PIROBAZIA (CAMMINARE SU BRACI ARDENTI) 

La pirobazia è l’arte di camminare scalzi su carboni, braci o pietre ardenti senza ustionarsi le piante dei piedi. In certe culture, come quella indiana, il percorso sul fuoco è parte integrante di rituali religiosi, spesso associato ai poteri mistici dei fachiri. In America invece tale pratica è stata solo recentemente accolta dalla New Age come esercizio per il potenziamento di sé stessi e per l’accrescimento della propria spinta motivazionale.  

Tony Robbins ha diffuso la pirobazia per dimostrare la possibiità che tutti hanno di compiere ciò che apparentemente sembrerebbe solo impossibile, e per rendere nostre abilità ciò che prima erano soltanto delle paure. Tuttavia lo stesso Robbins non ritiene che la forza della mente di poter superare il timore di ustioni abbia una qualche origine paranormale. Il superamento di una simile paura è presentato come un passo nella rieducazione della mente, quasi come se il giudizio del fuoco rappresentasse l’iniziazione per l’ingresso a una congrega molto speciale di amanti del rischio. Per i timidi e chi si sente impotente in mezzo ai fiammeggianti provocatori della vita quotidiana, un’impresa come percorrere a piedi nudi una distesa di braci ardenti deve rappresentare indubbiamente un evento molto significativo!  

Robbins avrà anche reso nota la pirobazia, ma Tolly Burkan, fondatore del Firewalking Institute for Research and Education, afferma di essere stato il primo a portare tale pratica in Nord America. Secondo Burkan, camminare sul fuoco è “un modo di superare convinzioni, paure e fobie limitanti.”   

L’idea di deambulare sui carboni ardenti senza subirne le ustioni può effettivamente apparire impossibile a molti, ma di fatto non lo è più di quanto lo sia mettere la mano in un forno caldo senza scottarsi: fintanto che manterrete la vostra mano a mezz’aria e non a contatto con le pareti del forno o quanto vi è contenuto all’interno, non vi scotterete, per quanto esso possa essere rovente. Come mai? Perché “l’aria ha bassa capacità termica e scarsa conduttività termica…”, mentre il nostro corpo ha invece una capacità termica elevata (Leikind & McCarthy, 188). Per non parlare di chi indossa guanti isolanti o “presine”: il materiale isolante svolgerà semplicemente il suo compito! Pertanto, seppure i carboni fossero roventi fino a varie centinaia di gradi, una persona dotata di normali piante dei piedi non si ustionerebbe purchè non impiegasse troppo tempo ad attraversare il percorso o purchè il tipo di carbone impiegato non avesse una capacità termica particolarmente elevata. Rocce vulcaniche e tizzoni di legno di alcune qualità faranno proprio al caso in questione!  

Inoltre, “sia il legno stagionato che la carbonella sono ottimi isolanti termici… Il legno lo è persino quando sta già andando a fuoco, mentre la carbonella è un isolante quattro volte più efficace del legno stagionato secco. Per giunta la stessa cenere prodotta dalla combustione del carbone è un conduttore termico tanto scarso quanto quest’ultimo o il legname” (Willey).  

Nonostante tutto qualcuno finisce per bruciarsi nell’attraversamento di braci ardenti, non per mancanza di fede o di forza di volontà, ma perché i carboni si sono arroventati eccessivamente o sono di una qualità a relativamente alta capacità termica; o magari chi cammina aveva piante dei piedi troppo sottili o non si è mosso abbastanza velocemente. Anche dei carboni ad altissima temperatura e a elevata capacità termica possono essere percorsi senza tanti problemi se i piedi sono adeguatamente isolati, ad esempio da uno strato di liquido come acqua o semplice sudore (pensate a come ci si possa bagnare un dito e quindi immediatamente toccare un ferro arroventato senza ustionarsi). Di nuovo, è necessario muoversi con una certa velocità per prevenire danni!  

Anche sapendo tutto ciò, ci vuole una buona dose di coraggio per praticare la pirobazia. Quando Michael Shermer (direttore della rivista Skeptic e autore di diversi saggi scettico-scientifici) si cimentò nell’impresa per la trasmissione televisiva The Unexplained era provvisto di tutte le conoscenze del caso, ma la paura era ancora tutta lì! I nostri istinti ci diranno ugualmente: “Non farlo, idiota!” La pirobazia richiede sia fede che una buona preparazione in materia: fede nell’adeguata sistemazione preliminare dei carboni, nella propria capacità di muoversi velocemente, e che il tutto in pratica si svolgerà come prevedibile in teoria. Eppure, se la persona si procurerà delle ustioni o meno dipenderà veramente dalla qualità dei carboni e dai suoi movimenti, piuttosto che dalla sua forza di volontà, da poteri mentali che lo proteggano o da qualsiasi altra dote paranormale o soprannaturale.  

 


Riferimenti bibliografici e sul Web

 

 

 

Last updated 11/21/10