di Robert Todd Carroll

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Versione italiana a cura di Alessia Guidi
©2003

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DIANETICS (LA “BIBBIA” DI SCIENTOLOGY) 

"Hubbard rivela un odio profondamente radicato per le donne… Quando le mamme di Hubbard non vengono prese a calci nello stomaco dai loro mariti, o non hanno relazioni con qualche amante, si impegnano in AA [tentati aborti], di solito usando ferri da calza." -- (Gardner, 267) 

Nel 1950 Lafayette Ronald Hubbard pubblicò Dianetics: La Scienza moderna della salute mentale  [Dianetics: The Modern Science of Mental Health, edito dalla American Saint Hill Organization, Los Angeles; tutti i riferimenti del presente articolo si rifanno a tale edizione; N.d.T.]. Il libro è la "bibbia" di Scientology, movimento che si definisce scienza, chiesa e religione. Hubbard spiega al lettore che Dianetics "… contiene una tecnica terapeutica che può trattare tutte le malattie mentali inorganiche e tutte le malattie organiche psicosomatiche, con certezza di guarigione completa…". Egli sostiene di avere scoperto "l'unica fonte del disordine mentale" (Hubbard, 6)[11]. Tuttavia, un'avvertenza sul frontespizio del volume ci avverte che "Scientology e il suo sotto-studio, Dianetics, come praticati dalla Chiesa… non accettano individui che desiderino una cura per malattie mentali o fisiche, ma li invitano a rivolgersi a specialisti qualificati di altre organizzazioni che trattino queste materie" [nota non presente sulla mia ed. in italiano del volume, New Era Publications, 1987; N.d.T.] .L'avvertenza sembra essere un chiaro meccanismo protettivo contro procedimenti legali per abuso della professione medica; nonostante ciò, l'autore insiste ripetutamente che Dianetics può curare praticamente ogni malanno vi affligga, ripetendo insistentemente che Dianetics è una scienza. Ma chiunque abbia familiarità con testi scientifici sarà in grado di dirvi, sin dalla prima pagina, che Dianetics non è un'opera scientifica, e che il suo autore non è uno scienziato. Dianetics è un classico esempio di pseudoscienza.  

A pagina 5 [10] del libro, Hubbard sostiene che una scienza della mente debba individuare "un'unica fonte per tutte le follie, psicosi, nevrosi, compulsioni, repressioni e squilibri sociali". Tale scienza, egli insiste, deve fornire "una prova scientifica invariabile della natura fondamentale e del background operativo della mente umana", e deve capire "causa e cura di tutte le malattie psicosomatiche…". L'autore sostiene poi che sarebbe irragionevole aspettarsi che una scienza della mente sia in grado di trovare una sola ragione per ogni tipo di follia, poiché alcuni di essi sono causati da "un cervello o sistema nervoso malformati, azzerati o patologicamente danneggiati", e in alcuni casi la follia è causata addirittura dai medici.  

Per nulla scoraggiato da tale evidente contraddizione, l'autore prosegue dicendo che questa scienza della mente si classifica, "in quanto a precisione sperimentale, all'altezza della fisica e della chimica".  Ci dice inoltre che Dianetics è "… una scienza del pensiero organizzata, fondata su assiomi ben precisi (affermazioni di leggi naturali dello stesso ordine di quelle della fisica)" (Hubbard, 6) [10-11][e se questa è la definizione che Hubbard offre del termine “assioma”, egli è ben lontano dall’avere le idee chiare! N.d.Dario Ventra].  

Chiari indizi del fatto che questa cosiddetta scienza della mente non sia per nulla una scienza si trovano in questa affermazione secondo cui Dianetics si basa su "assiomi definiti", nonchè nella nozione a priori che una scienza della mente debba trovare un’unica spiegazione alla base di tutte i mali mentali e psicosomatici. Le scienze non si basano su assiomi, nè sostengono una conoscenza a priori del numero di meccanismi causali che devono esistere per un dato fenomeno. Una vera scienza si basa su proposte sperimentali che rendano conto dei fenomeni osservati. La conoscenza scientifica delle cause, compreso quante ve ne siano implicate, deriva dalla scoperta, e non da accordo preventivo. Inoltre, gli scienziati di solito rispettano la logica e avrebbero difficoltà a sostenere che questa nuova scienza deve dimostrare che esiste una sola causa per tutti i tipi di follia, salvo per quelli che derivano da altre cause. 

Esistono altre prove che Dianetics non è una scienza. Ad esempio, la sua teoria della mente ha poco in comune con la neurofisiologia moderna e ciò che si sa sul cervello e sul suo funzionamento. Secondo Hubbard, la mente è costituita di tre parti. "La mente analitica è quella parte della mente che percepisce e conserva i dati dell'esperienza per comporre e risolvere problemi e dirigere l'organismo lungo le quattro dinamiche. Pensa per differenze e similarità. La mente reattiva è quella parte della mente che archivia e conserva dolore fisico ed emozione dolorosa e cerca di dirigere l'organismo solamente su una base di stimolo-risposta. Pensa solo per identità. La mente somatica è quella mente che, diretta dalla mente analitica o dalla mente reattiva, mette in azione le soluzioni a livello fisico" (Hubbard, 39) [55]. 

Secondo Hubbard, l'unica fonte della follia e delle malattie psicosomatiche è l'engram. Gli engram si trovano nel "deposito degli engram" (engram bank), cioè la "mente reattiva". La "mente reattiva", ci spiega, "può provocare artriti, borsiti, asma, allergie, sinusiti, disturbi alle coronarie, pressione alta e così via per l'intero catalogo delle malattie psicosomatiche, con l'aggiunta di qualche altra malattia che mai prima d'ora era stata classificata tra quelle di origine psicosomatica, il comune raffreddore ad esempio." (Hubbard, 51) [69].  Si cercheranno invano prove di tali affermazioni, e al lettore viene semplicemente fatto osservare che "questi sono dati di fatto scientifici. Reggono invariabilmente il confronto con tutte le esperienze osservate" (Hubbard, 52) [70]. 

Un engram viene definito come una "traccia definita e permanente impressa da uno stimolo sul protoplasma di un tessuto. Viene considerato come gruppo unitario di stimoli impresso unicamente sull'essere cellulare" (Hubbard, 60, nota) [79]. L'autore ci spiega che gli engram vengono registrati unicamente durante momenti di sofferenza fisica o emotiva. In questi momenti  la "mente analitica" si disattiva, ed entra in funzione la "mente reattiva". La mente analitica possiede caratteristiche meravigliose, compresa quella di non commettere errori, e possiede depositi standard di memoria, a differenza del deposito reattivo. Tali depositi standard registrano ogni possibile percezione e sono perfetti, memorizzando esattamente ciò che viene visto o udito, ecc. 

Qual è la prova dell'esistenza degli engram e del fatto che essi vengano "impressi" nelle cellule qualora si vivano esperienze fisicamente o emotivamente dolorose? Hubbard non dice di aver fatto studi di laboratorio, ma sostiene che… 

“In Dianetics si è scoperto con sorpresa, durante le osservazioni fatte in laboratorio, che le cellule sono evidentemente senzienti, anche se non si è ancora riusciti a spiegare come. A meno di non postulare un'anima umana che entri nell'ovulo e nello sperma al momento del concepimento, ci sono cose che nessun altro postulato, all'infuori di quello che le cellule siano senzienti in qualche modo, spiegherebbe.” -- Hubbard, 71 [93] 

Tale spiegazione non riconduce ad "osservazioni fatte in laboratorio", si tratta piuttosto di un falso dilemma e di un circolo vizioso. Per di più la teoria delle anime che entrano negli zigoti ha almeno un vantaggio sulla teoria espressa da Hubbard: non è ingannevole ed è chiaramente metafisica, mentre Hubbard cerca di rivestire le sue affermazioni metafisiche con una veste scientifica. 

“Le cellule, come unità pensanti, hanno evidentemente un'influenza, in quanto cellule, sul corpo in quanto unità pensante e organismo. Noi non siamo tenuti però a districare questo problema strutturale per riuscire a risolvere le nostre ipotesi riguardanti la funzione. Le cellule evidentemente trattengono engram di eventi dolorosi. Dopo tutto, sono loro a venire danneggiate….

Può darsi benissimo che la mente reattiva sia la somma dell'intelligenza cellulare. Non c'è nulla che ci obbliga a fare una simile supposizione, ma è una teoria strutturale utile, vista la mancanza di un lavoro serio nel campo della struttura. Il deposito engramico reattivo può essere del materiale immagazzinato dalle cellule stesse. Non è importante che ciò sia credibile o meno… 

La verità scientifica, osservata e sottoposta a prove, è che l'organismo, in presenza di dolore fisico, permette la disconnessione dall'analizzatore così che vi sia una consapevolezza della persona, in quanto organismo unitario, limitata o nulla.” -- Hubbard, 71[ 93-94] 

Hubbard sostiene trattarsi di verità scientifiche basate su osservazioni e test, ma la verità è che non è mai stato compiuto alcun serio lavoro in questo campo. Quanto segue è tipico del tipo di "evidenza" che Hubbard fornisce per la sua teoria degli engram: 

“Una donna viene gettata a terra da un colpo che la rende "incosciente" [sic]. Viene presa a calci, le viene detto che è una bugiarda, che è una buona a nulla e che è volubile. Nel frattempo viene rovesciata una sedia. Un rubinetto sgocciola in cucina. In strada passa una macchina. L'engram contiene una registrazione progressiva di tutte queste percezioni: vista, suono, tatto, sapori, odori, sensazioni organiche, senso cinetico, posizioni degli arti, senso di sete, ecc. L'engram consiste di tutte le frasi rivoltele mentre era "incosciente": il tono e l'emozione delle voci, il rumore e la sensazione del primo colpo ricevuto e di quelli successivi, la sensazione tattile del pavimento, la sensazione e il rumore della sedia rovesciata, la sensazione organica del colpo, forse il sapore del sangue in bocca o qualsiasi altro sapore presente in quel momento, l'odore della persona che l'ha attaccata e gli odori della stanza, il rumore dei pneumatici e del motore della macchina che passava, ecc.” -- Hubbard, 60 [79-80]   

Hubbard spiega in questo modo come il tutto sia collegato alla follia, o alle malattie psicosomatiche: 

“L'engram ricevuto da questa donna contiene una suggestione positiva di tipo nevrotico… Le è stato detto che è una buona a nulla, che è una bugiarda, che è volubile. Quando l'engram verrà restimolato in uno dei tanti modi possibili [come sentire passare una macchina mentre il rubinetto perde, e una sedia cade a terra], avrà la "sensazione" di essere una buona a nulla, di essere bugiarda, e sarà volubile.” -- Hubbard, 66 [87] 

Non esiste modo per provare empiricamente tali nozioni: Una "scienza" che consiste di nient'altro che tali affermazioni non è una scienza, bensì una pseudoscienza. 

Hubbard sostiene tuttavia che "è stata passata al setaccio un'enorme quantità di dati, senza trovare una singola eccezione" alla sua teoria (Hubbard, 68) [90]. Evidentemente dobbiamo credergli sulla parola, poiché tutti i "dati" che presenta sono in forma aneddotica, o si tratta di esempi inventati, come quelli appena riportati. 

Un'ulteriore indicazione del fatto che Dianetics non sia una scienza, e che il suo fondatore non abbia la minima idea su come una scienza funzioni effettivamente, viene da affermazioni come la seguente: "È possibile formulare molte teorie sul perché la mente umana si è sviluppata nel modo in cui si è sviluppata, ma queste sono teorie, e Dianetics non si occupa di struttura" (Hubbard, 69) [91]. In parole povere, è il suo modo per far notare che non si preoccupa del fatto che gli engram non possono essere osservati e che, anche se vengono definiti come cambiamenti permanenti nelle cellule, non possono essere rilevati come strutture fisiche. Non si preoccupa nemmeno che la cura delle malattie richieda che questi engram "permanenti" vengano "cancellati" dal deposito reattivo. Sostiene che non sono realmente cancellati, ma semplicemente trasferiti nel deposito standard. Come ciò avvenga in termini fisici o strutturali sembra evidentemente irrilevante ai fini della sua teoria. Hubbard sostiene semplicemente che le cose vadano in questo modo, senza argomentare nè addurre prove. Ripete semplicemente che si tratta di verità scientifiche, come se il dirlo bastasse a renderle tali.  

Secondo Hubbard, un'altra "verità scientifica" è che gli engram più pericolosi avvengono nel grembo materno,  che si rivela essere in effetti un posto terribile! È "umido, scomodo e senza protezione" (Hubbard, 130) [173] . 

“La mamma starnutisce: il bambino viene gettato nell'incoscienza.  La mamma corre leggera e spensierata, urta contro un tavolo e la testa del bambino si sfonda. La mamma soffre di stitichezza e il bambino, nello sforzo ansioso della madre, viene schiacciato. Il papà si accende di passione e il bambino ha la sensazione di essere dentro una lavatrice che sta centrifugando. La mamma ha un attacco isterico e il bambino si "becca" un engram. Il papà picchia la mamma oppure il fratellino le salta in braccio e voilà un altro engram; e via di questo passo.” -- Hubbard, 130 [173] 

Ci viene raccontato che "la gente può avere oltre duecento" engram prenatali, e che gli engram "ricevuti da zigote sono, potenzialmente, quelli più aberrativi, poiché sono totalmente reattivi. Quelli ricevuti da embrione sono intensamente aberrativi. Quelli ricevuti da feto bastano per spedire una persona al manicomio" (Hubbard, 130-131) [173]. Dov'è l'evidenza per tali affermazioni? Come è possibile testare uno zigote per verificare se registra gli engram? "Tutte queste cose sono fatti scientificamente accertati, controllati e ricontrollati più volte", sostiene l'autore (Hubbard, 133) [176], ma a noi viene chiesto di credere a L. Ron Hubbard sulla parola. Di solito gli scienziati, quando fanno affermazioni di tale drammaticità, non si aspettano di essere creduti sulla parola.  

Per essere curati, poi, avete bisogno di un terapeuta dianetico, chiamato auditor. E chi si qualifica per diventare auditor? "Ogni persona intelligente, dotata di una costanza media e che sia disposta a leggere a fondo questo libro [ovvero Dianetics], dovrebbe essere in grado di diventare auditor" (Hubbard, 173) [225]. L'auditor, per curare efficacemente, deve usare la reverie dianetica. L'obiettivo della terapia Dianetics è la creazione di un release o di un clear: il primo è "un individuo dal quale sono state rimosse le tensioni e ansietà maggiori per mezzo della terapia dianetics"; il secondo "è un individuo che, come risultato della terapia Dianetics, non ha più alcuna malattia e aberrazione psicosomatica attiva o potenziale" (Hubbard, 170) [221]. 

Lo "scopo della terapia ed il suo unico obiettivo è quello di rimuovere il contenuto del deposito reattivo engramico. La maggior parte dello stress emotivo è stato cancellato dal deposito del Release. Nel Clear, invece, è stato rimosso l'intero contenuto" (Hubbard, 174) [227]. La "reverie" utilizzata per ottenere tali meraviglie viene descritta come un uso intenso di alcune speciali capacità del cervello, che ognuno possiede ma che "per una qualche strana svista, l'Uomo non aveva mai scoperto prima d'ora" (Hubbard, 167) [216]. Hubbard avrebbe pertanto scoperto ciò che mai nessuno prima di lui aveva fatto, ma descrive la "reverie" come stare seduti e raccontare i propri dispiaceri a qualcun altro (Hubbard, 168) [219]. Con uno splendido non sequitur, annuncia che l'auditing "resta completamente al di fuori di qualsiasi legislazione esistente" a differenza di psicanalisi, psicologia e ipnosi, che " in un modo o nell'altro", possono "ledere l'individuo o la società" (Hubbard, 168-169) [210-220]. Tuttavia, non è affatto chiaro come il raccontare a qualcun altro i propri dispiaceri sia una scoperta monumentale, ed è altrettanto poco chiaro il motivo per cui gli auditor non possano ledere l'individuo o la società, soprattutto in virtù del fatto che Hubbard consiglia loro di "non valutare i dati… non mettete in dubbio la validità dei dati. Tenete per voi le vostre riserve" (Hubbard, 300). Non sembra il consiglio di uno scienziato ai suoi accoliti, quanto piuttosto quello di un guru ai suoi discepoli.  

Ciò che Hubbard reclamizza come una scienza della mente manca di un elemento chiave che ci si attende dalla scienza: la sottoposizione delle affermazioni a prova empirica. Gli elementi chiave della cosiddetta scienza hubbardiana non sembrano sottoponibili a test, eppure l'autore sostiene ripetutamente di affermare soltanto verità scientifiche e dati provenienti da numerosi esperimenti; peraltro non è nemmeno chiaro in cosa consisterebbero tali "dati". La maggioranza di essi è in forma aneddotica o speculativa, come ad esempio quello relativo alla paziente convinta di essere stata violentata dal padre all'età di nove anni. "Molti malati di mente sostengono tali cose", dice Hubbard, il quale prosegue affermando che la paziente era stata realmente 'violentata', ma "solo nove giorni dopo il suo concepimento! La pressione ed i ribaltamenti che accadono durante l'atto sessuale provocano molti disagi al bimbo e normalmente ci si può aspettare che tutto questo crei in lui un engram che avrà come contenuto l'atto sessuale ed ogni altra cosa detta in quei momenti" (Hubbard, 144) [190]. Speculazioni del genere sono accettabili nella narrativa di fantasia, ma non certo nella scienza…


Riferimenti bibliografici e sul Web

 

 

 

 

Last updated 11/21/10